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Introduzione:
Per la prima volta quest'anno il nostro team ha partecipato alla gara WAKO più importante d'Italia. Il Best Fighter era quest'anno al suo 15° anniversario, proprio come la nostra squadra, e si è rivelato un evento ricco ed emozionante. Ricco in tutti i sensi, complice anche il fatto che tra gli sponsor c'erano nomi quali Dahlia TV, Top Ten, Top Ring, SAP e altri ancora che non ricordo. Tutto questo ci ha permesso di assistere a tre giorni di gara molto intensi.
Kick Boxing: Il livello WAKO nella Kick Boxing, almeno per le categorie di Point Fighting e di Light Contact, è indiscutibilmente il più alto a livello Europeo e probabilmente anche del Mondo. Questo ha permesso a Gianfranco Rizzi di creare una competizione con alcuni dei più bravi atleti in circolazione che fanno anche da calamita per tutti quegli atleti che si vogliono mettere in gioco per provare a battere i campioni. Il nostro gruppo, rappresentaza dell A.G.K.A.I Italia, assieme a Federica Voltolina e Roberto Zanini, è riuscito nell'intento di vincere questa importante competizione nelle categorie della Kick Boxing: -Federica Voltolina vincitrice della categoria -65kg di Point Fighting; -Roberto Zanini vincitore della categoria +74kg di Point Fighting. Le gare sono state strutturate principalmente durante il sabato, quando si sono svolte tutte le competizioni di Point, e la domenica, quando si sono svolte quelle di Light. Sono stati allestiti ben 10 quadrati di gara più 2 ring per ospitare le migliaia di persone che hanno partecipato. La buona organizzazione ha permesso inoltre che i quadrati non fossero quasi mai inutilizzati e che ci fosse sempre una categoria in corso su tutti i tatami fino alla fine della giornata. Questo ha permesso agli atleti A.G.K.A.I di competere nel migliore dei modi e ottenere i risultati elencati precedentemente.
Forme Musicali Nelle forme musicali le cose cambiano un po', infatti in europa non sono ancora così avviate come in America, ad esclusione di Francia,Inghilterra e Germania che sono le più predisposte a proseguire sotto la scia lasciata dagli stati uniti. In Italia siamo ancora leggermente indietro e, a parte alcuni team di appassionati, il settore deve ancora avviarsi in modo completo. Anche in Wako le cose non cambiano e quindi al Best Fighter non ci si poteva aspettare ne il livello ne il numero di atleti che abbiamo trovato quando siamo stati all'Amerikick Internationals a Philadelphia. C'è da dire comunque che in Italia, e probabilmente rimarrà così ancora per alcuni anni, una gara con questo livello sarà difficile da riproporre ad esclusione forse del Mondiale WTKA, che poi mondiale non è, che ogni anno è presente in Toscana. Il nostro Team, presente con gli atleti Scandola Stefano e Steven Rebonato si è meritato degli ottimi piazzamenti: -Steven Rebonato vincitore della categoria Weapons Hard Style Junior e 2° nella categoria Open; -Scandola Stefano 3° nella categoria Weapons Hard Style Senior; La categoria più emozionante della competizione è stata il Grand Champion in cui, per un soffio, Steven Rebonato è arrivato secondo dietro a Jonas Patrick. Mentre nelle armi il livello non era all'altezza delle altre competizioni internazionali a cui abbiamo assisitito, nelle forme a mani nude gli atleti erano molto validi e preparati. Siamo anche riusciti a rivedere un atleta molto promettente che avevamo notato all'ultimo mondiale WKA che si chiama Jean Dutelle. Questo atleta è un francese dalle ottime qualità che ha partecipato per alcuni anni allo "Souffle Du Vent". Tra gli altri atleti, i più bravi sono stati senz'altro Jonas Patrick del team Kosa che fino a pochi anni faceva parte del famoso team "NoGravity". L'ultimo atleta che ci ha colpito è stato Adam Smith, che fa parte del team Evolution, un team inglese dalle ottime potenzialità e dal quale sono già usciti campioni del calibro di Ashley Beck. Steven rebonato è riuscito nell'impresa di posizionarsi 2° nell'Open (Grand Champion), la categoria in cui ragazzi e adulti con o senza armi si sfidavano a suon di Forme e Trick. E' stato veramente emozionante, al termine della competizione, sentirsi dire dal presidente della giuria "Brian Beck" che le nostre forme e il nostro maneggio delle armi sono fantastici e che in europa è difficile vedere qualcosa di simile. Al termine della competizione, inoltre, Alberto Leonardi, direttore tecnico della Nazionale Forme Wako, ha proposto al nostro team di far partecipare Steven Rebonato come membro della nazionale ai Mondiali Juniores Wako che si svolgeranno ad Ottobre a Belgrado.
Conclusioni: Dobbiamo ammettere che in Italia difficilmente si riesce a partecipare a competizioni di questo spessore e livello. Sia nella Kick Boxing che nelle Forme Musicali. Questa è stata la prima volta che partecipavamo a questa gara e sicuramente, se verrà ancora organizzata, non mancheremo alle prossime edizioni.
...Stefano Scandola...
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