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L'Alliance Italia, nella sede centrale di Villafranca, ha ospitato per una settimana, dal 3 al 9 di Giugno, la leggenda del Brasilian Jiu Jitsu, Fabio Gurgel. Avevo sempre sentito parlare di Gurgel nei miei anni di pratica, ma non avevo mai avuto la possibilità di conoscerlo e di assistere ad una sua lezione. Quest'anno, invece, ho avuto la fortuna di conoscerlo e di seguire per una settimana intera un suo seminario, organizzato dal Professor Gabriele Ledri, direttore tecnico dell'Alliance in Italia.
Struttura del seminario: Quello che si nota subito, durante la prima lezione, è che Fabio è una persona molto simpatica e che si presenta sempre in modo amichevole, senza emanare nessuno spirito di superiorità, proprio di molti altri Maestri. Già dalla prima ora di lezione si percepisce un sistema di allenamento professionistico, che è comunque adatto in tutto e per tutto anche agli amatori. Questo metodo, che viene già portato avanti dai rappresentanti dell'Alliance qui in Italia, è un metodo vincente che ha permesso a Fabio e al suo Team di vincere svariate volte il titolo Mondiale. Ogni lezione serale del seminario è stata suddivisa in tre sezioni che sono state sviluppate in modo diverso durante tutta la durata del seminario:
- Accrescimento Fisico;
- Studio tecnico;
- Combattimento parziale o libero.
Gli stage del fine settimana sono stati invece focalizzati principalmente sulla parte tecnica, il sabato per il Jiu Jitsu con Kimono e la domenica per il No-Gi.
Struttura delle lezioni: La metodologia di allenamento che viene utilizzata per l'accrescimento fisico è molto dura e prevede circuiti di allenamento (come abbiamo già detto in altri articoli sono i metodi più moderni per lo sviluppo di un artista marziale). Uno dei circuiti che abbiamo provato, della durata di 20 minuti, prevedeva la ripetizione di 4 serie di esercizi diversi, che dovevano essere eseguiti nel modo più corretto e veloce possibile. Ci sono state presentate anche altre tipologie di allenamento, durante le varie serate, ognuna delle quali permette all'atleta di migliorarsi sia a livello fisico che mentale. La parte tecnica è stata ovviamente quella più corposa, soprattutto durante il fine settimana in cui il tempo a disposizione era maggiore. Le tecniche che ci sono state presentate sono state strutturate in modo da poter affrontare diversi temi, come ad esempio attacchi di strangolamento da dietro e alcune alternative con l'utilizzo delle leve oppure esempi di attacchi in piedi per portare l'avversario a terra e molte altre metodologie, sia con kimono che senza. Per ogni tecnica inoltre è stata studiata la relativa controtecnica e le possibili difese e uscite. L'ultima sezione di allenamento era incentrata sul combattimento, libero il fine settimana e parziale gli altri giorni. Fabio Gurgel a tenuto a ribadire che il metodo più efficace per allenare il combattimento è il parziale, perchè ti mette nelle condizioni più disparate e ti obbliga a combattere in situazioni diverse e anche molto difficili da gestire.
Conclusioni: Quello che colpisce al termine della settimana del seminario è il miglioramento mentale che si subisce. Si capiscono molte cose e altre si vedono in modo diverso, migliorando poi anche l'allenamento quotidiano. Chi ha avuto la fortuna di combattere con Fabio, ma anche solo chi ha assistito ad un suo combattimento in questi giorni, ha potuto capire il suo enorme livello tecnico e quello del proprio metodo di allenamento (che è il metodo di allenamento dei migliori atleti dell'Alliance). Sono rimasto molto soddisfatto da questa serie di lezioni, oltre al fatto che è stato lo stage più intenso di questo 2009 sia a livello fisico che mentale, abbiamo avuto la possibilità di stare con un gruppo molto affiatato, rendendo questi giorni ancora più divertenti.
...di Stefano Scandola...
Link Utili: www.bjjallianceitalia.com
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