Pubblicato il 08/08/2012 alle ore 19:03

Stage con il M. Jarrett Leiker - Maggio 2011


Già da alcuni anni, nel panorama mondiale, si sta sempre di più affermando la figura di un atleta professionista americano di altissimo livello, che noi abbiamo avuto il piacere di conoscere attraverso alcune competizioni internazionali a cui abbiamo partecipato, Jarrett Leiker.

Il nostro gruppo ha conosciuto Jarrett in occasione dei Mondiali WKA 2008 che si sono svolti a Orlando in Florida.
Da quel momento in poi si è instaurato con Jarrett un rapporto di stima e amicizia, coltivato durante le successive gare internazioneli in cui ci siamo incontrati.

Nel 2010 la nostra squadra è stata invitata da Jarrett all'Amerikick di Philadelphia, una splendida gara organizzata dal suo team, l'Amerikick Internationals.
Durante la nostra partecipazione abbiamo avuto il piacere di incontrare anche la sua famiglia (Jill, Bob e Jason Leiker, rispettivamenbte madre, padre e fratello) e gli organizzatori del team Amerikick (come Marc Russo, uno dei promoter della competizione).  

Il livello tecnico di Jarrett e la professionalità con cui lui, la sua famiglia e il suo team promuovono le arti marziali nel mondo, ci ha spinto ad invitarlo qui in Italia per apprendere nuovi concetti e metodologie di allenamento innovative che loro adottano ormai da molti anni.



Lo Stage di Jarrett in Italia a Maggio 2011

Le lezioni sono state organizzate in collaborazione con WTKA e in concomitanza con lo Stage Internazionale di Lignano Sabbiadoro che si è svolto a Maggio.
Allo stage erano presenti diversi maestri di fama internazionale come Iwao Yoshioka e i fratelli Petrosyan.

Il seminario di Jarrett è stato suddiviso in 5 lezioni:

La serata del giovedi rivolta principalmente per i Bambini, è stata dedicata all'utilizzo delle armi, in questo caso l'uso del bastone.
Lo studio delle tecniche ha spaziato da quelle più tradizionali ai trick di freestyle all'interno della stessa sessione di lavoro in modo da far divertire i bambini e tenere alta la loro attenzione anche durante i passaggi più difficili e impegnativi.

Dal giorno successivo gli allenamenti erano rivolti principalmente agli adulti, anche se potevano partecipare anche i bambini. Nella lezione del venerdì abbiamo potuto studiare tecniche e forme tradizionali okinawensi con il Bo (bastone).
Abbiamo studiato sia alcune tecniche singole con la loro applicazione che un Kata completo.
La lezione è stata molto interessante e molto diversa da quella presentata la sera prima per i ragazzi, sia nelle tecniche studiate, sia nella metodologia di insegnamento.

Il sabato mattina abbiamo studiato le tecniche koreane dello stile praticato da Jarrett.
Abbiamo imparato una forma di Taekwondo molto spettacolare e utile soprattutto nelle competizioni.

Nel pomeriggio è stato fatto un ripasso dell'insieme delle tecniche studiate durante le scorse lezioni e alcuni principi aggiuntivi.

Infine la domenica mattina è stata tutta volta al divertimento dato che abbiamo studiato tecniche freestyle (trick) con l'utilizzo del bastone.



Il Maestro Jarrett Leiker:
Abbiamo passato dei bellissimi momenti in compagnia del Maestro Jarrett Leiker, 4° Dan riconosciuto dal Team Amerikick e membro e coach dell'Amerikick World COmpetition Team.

Le conoscenze del Maestro spaziano dalla Kick Boxing al Karate Tradizionale, dal Taekwondo al Freestyle, dal Cage Fitness al Ju Jitsu tradizionale.

Un atleta completo, insomma, ma anche un ottimo insegnante, che è riuscito a trasmettere il significato di tecniche molto difficili anche a atleti con poca esperienza e in pochissimo tempo.



Una Piacevole Sorpresa:
Il Maestro Leiker è venuto in Italia, oltre che per farci partecipi del suo bagaglio tecnico, anche per consegnare all'Aiki Team due attestati molto importanti, uno per Stefano Scandola e uno per Steven Rebonato.

Durante lo stage della WTKA 2011, nella cornice del centro sportivo di Lignano Sabbiadoro, Jarrett ha consegnato ai nostri due atleti un diploma che ne qualifica il grado di cintura nera riconosciuto in America da parte di tutto l'Amerikick.

Jarrett ha voluto consegnare questo attestato a Stefano e Steven perchè sono stati riconosciuti come gli unici due atleti europei ad avere le capacità, nelle specialità Freestyle, per competere a livello americano.



Conclusioni:

Questo seminario è stato uno dei più impegnativi ma anche uno dei più entusiasmanti ai quali abbiamo partecipato. In questi pochi giorni, per tutti noi Jarrett è stato oltre che un ottimo Maestro anche un vero e proprio amico e una persona eccezionale.

Abbiamo passato dei bellissimi momenti in sua compagnia e abbiamo imparato moltissime cose utili per il nostro futuro nelle arti marziali e negli sport da combattimento.
Non possiamo fare altro che ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per noi e sperare di poter averlo di nuovo con noi qui in Italia.



 

divisorio
Pubblicato il 08/08/2012 alle ore 18:52

Articolo Amerikick Internationals - Philadelphia

Marzo 2011


Introduzione:
Quando l'anno scorso abbiamo partecipato alla nostra prima gara del circuito NASKA, non ci saremmo mai aspettati di riuscire a tornare a gareggiare nello stesso evento anche l'anno successivo.
Invece quest'anno, dopo aver ricevuto di nuovo l'invito da parte dell'Amerikick, siamo tornati a Philadelphia per gareggiare di nuovo contro alcuni dei migliori atleti al mondo.

Location:
La gara si è svolta, come già detto, a Philadelphia, in una nuova sezione del Pennsylvenia Convention Center che rispetto all'anno scorso è stato ampliato di quasi 4 isolati.

Abbiamo dormito al Loews Hotel, in pieno centro, proprio di fronte al Convention Center e all'Hard Rock Cafè dove abbiamo mangiato un un paio di volte.

I quadrati di gara quest'anne erano in numero superiore a quelli dell'anno scorso e le categorie includevano anche il Brazilian Jiu Jitsu, con e senza GI.

Le finali sono state disputate in uno stage rialzato più ampio di quello dell'anno scorso ma senza il maxischermo dietro che aveva caratterizzato l'ultima edizione.



Ospitalità:
Come l'anno scorso, quello che ci ha resi più felici al momento del nostro arrivo in America è stato il modo in cui la famiglia Leiker, e alcuni membri del team Amerikick, ci hanno ospitato: Per farvi un esempio, il giorno in cui siamo arrivati, alla reception ci avevano detto che l'hotel era libero solo per 2 notti e che poi avremmo dovuto andare in un altro hotel per i giorni successivi.
Quando abbiamo fatto presente questo a Bob Leiker, uno degli organizzatori della gara, si è subito occupato della cosa ed è riuscito a farci rimanere nelle nostre camere per tutta la durata della competizione.



Allenamento Pre gara:
Il giorno prima della gara abbiamo chiesto a Jarret Leiker se conosceva un posto dove avremmo potuto allenarci per alcune ore in preparazione della gara, e lui dopo alcune telefonate è riuscito a prenotarci una palestra privata dell'Amerikick situata in centro a Philadelphia.

Arrivati alla palestra abbiamo notato subito la diversità della struttura rispetto a quelle Italiane.
Nella palestra in cui siamo stati non erano presenti gli spogliatoi, ma solo i bagni, e abbiamo notato che i ragazzi della scuola arrivano in palestra già cambiati e tornano a casa ancora con l'uniforme.

Le palestre sono molto commerciali, essendo tutte private, ci sono molte cose in vendita e molte promozioni sull'iscrizione a nuovi corsi o a lezioni di approfondimento.
In pratica un dojo di arti marziali in America è simile ad una palestra di fitness qui in Italia, ma specializzata nell'insegnamento delle Arti Marziali.

Le due ore passate in questa palestra sono state veramente emozionanti e sembrava di essere in un film (vi ricordate il dojo del Cobra Kai di Karate Kid).



La gara:
Il giorno seguente sono iniziate le gare, e come l'anno precedente erano presenti alcuni tra gli atleti migliori del circuito NASKA tra i quali: Jarret Leiker, Marc Canonizado, Becca Ross, Chatline Dechelle, Micah Karns, Nick Schneider, Ross Levine e Cole Eckert.

Le categorie alle quali abbiamo partecipato erano molto difficili ma siamo riusciti comunque a portare a casa ottimi risultati.

Il risultato più importante di quest'anno è stato quello di Steven Rebonato che è riuscito a vincere la categoria del Creative Weapons Form dei 16-17 anni aggiudicandosi il posto per il Grand Champion.

A completare il tutto una serie di 2°, 3°,  4° e 5° posti per tutti i nostri atleti che nel circuito NASKA sono ottime posizioni: Roberto Zanini, Pamela Strazzer, Elisa De Antoni, Scandola Stefano, Steven Rebonato, Federica Voltolina e Martina Berti.



Conclusioni:
Anche quest'anno la competizione è stata una delle più belle alle quali abbiamo partecipato e per questo non possiamo che ringraziare Jarret Leiker, Bob Leiker, Jill Leiker e Marc Russo per tutto l'aiuto e il supporto che ci hanno dato.



Grazie di cuore a tutto il team Amerikick.

 

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Pubblicato il 08/08/2012 alle ore 18:44

Articolo AKA Grand Nationals - Philadelphia

Gennaio 2011


Introduzione:
Durante i Mondiali WKA 2009 in Spagna abbiamo conosciuto un ragazzo americano, manager del team Sideswipe, allievo diretto del Maestro Sharkey.
Questo ragazzo è anche uno degli organizzatori dell'AKA Grand Nationals (ex Bluegrass National) e il suo nome è Hunter B. Lion.
Durante quel mondiale lui era uno degli arbitri nello stesso gruppo del Maestro Massimo Rebonato con aveva instaurato un buon rapporto di amicizia.
Grazie a questo e al livello degli atleti dell Aiki Team durante quell'evento fece decidere ad Hunter di invitare il nostro gruppo a partecipare all'edizione 2010 dell'AKA GRAND NATIONALS.
Per diversi motivi, soprattutto economici, il nostro team non potè partecipare a quell'edizione ma grazie anche all'appoggio di Hunter e degli altri organizzatori della gara quest'anno siamo riusciti a volare a Chicago per quella che si è rivelata una delle più belle competizioni del 2011.

Location:
La gara si è svolta a Chicago, la città con lo skyline più bello d'America e la città con i grattacieli più alti. Situata all'interno dell'hotel Hyatt, in pieno centro e appena fuori dal Loop (la metropolitana ad anello che gira attorno a tutto il centro), lo stesso in cui abbiamo alloggiato.
La stanza dedicata alla gara era esattamente sotto l'enorme hall dell'albergo ed era grande abbastanza per posizionare tantissimi quadrati di gara e uno stage rialzato in cui sono state disputate le finali e i grand champion.
Da notare che la zona di gara, anche se non è stata la più grande che abbiamo visto in assoluto, era comunque di dimensioni enormi a tal punto che nessun Hotel italiano potrebbe permettersi di avere.



La gara:
Questa è stata la competizione più difficile alle quali abbiamo partecipato quest'anno, il livello molto alto dei partecipanti e il fatto che la gara fosse proprio dopo le vacanze natalizie (meno giornate di allenamento a disposizione) ha messo a dura prova i nostri atleti, che sono comunque riusciti ad ottenere eccellenti risultati.
Anche in questa gara è stato disputato il traditional challenge, una specialità che prevede di eseguire kata tradizionali in modo "tradizionale", come avviene nelle gare in Italia, che solitamente in USA non è presente tutte le competizioni.
Il livello delle forme creative e musicali era altissimo grazie alla presenza di atleti del calibro di Matt Emig, Kalman Csoka, Vincent Scarduzio, Jackson Rudolph, Ross Levine, Micah Karns, Jacob Pinto e molti altri.
Anche nelle categorie Japanese e Korean, che in questo contesto possono essere modificate (a differenza del traditional challenge), il livello si è mantenuto su standard altissimi (da notare la presenza di Will Cornell III uno dei migliori nella categorie Japanese e Jarret Leiker il rispettivo nel Korean).



Lo show serale:
Il momento più bello dell'intera gara è stato l'evento serale in cui oltre a tutti i grand champion di forme e di kick boxing, abbiamo potuto assistere ad uno spettacolo del team Sideswipe.
Lo show era solo una piccola parte di quello che si può vedere a Las Vegas, ma comunque di notevole impatto. Hunter, ci ha prenotato alcuni posti proprio sotto al palco da cui abbiamo potuto assistere alla dimostrazione nel modo migliore.



Conclusioni:
Dopo aver assistito a questa competizione possiamo ribadire che le gare organizzate negli Stati Uniti si confermano le più impressionanti alle quali abbiamo partecipato.

Siamo stati piacevolmente colpiti dallo show serale e non vediamo l'ora di tornare negli states per poter competere con tutti gli atleti che abbiamo visto esibirsi, che abbiamo conosciuto e che vorremmo conoscere.

Uno speciale ringraziamento ad Hunter B. Lion per averci permesso di partecipare e per averci invitato di nuovo alla prossima edizione del 2012.

 

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Pubblicato il 08/08/2012 alle ore 18:34

Articolo AMERIKICK INTERNATIONALS – PHILADELPHIA

Marzo 2010


Introduzione:
Quando agli scorsi mondiali 2009, in Spagna, Jarret Leiker invitò ufficialmente il team AIKI e il team A.G.K.A.I all'edizione 2010 dell'Amerikick Internationals, nessuno di noi credeva realmente che saremmo riusciti a tornare realmente in America.
Ma appena tornati dal Mondiale, grazie al contatto con Jarret, il team Amerikick ci ha sostenuto e ci ha aiutato a realizzare il nostro desiderio di partecipare a questo evento: noi non abbiamo fatto altro che comprare i biglietti dell'aereo e a tutto il resto ha pensato Jarret Leiker, campione del mondo WKA 2009, con l'aiuto del padre, Bob Leiker, e del suo Business Partner, Mark Russo, che sono anche gli organizzatori della gara.

Location:
La gara si è svolta a Philadelphia che è la città di ROCKY e una delle più belle città d'America.
I quadrati di gara sono stati posizionati nel Pennsylvania Convention Center che è un centro congressi di circa 10000 metri quadrati posizionati proprio sopra alla stazione del treno e di fianco al nostro albergo.
Abbiamo dormito al Coutyard Marriot di Market Street, in pieno centro, uno dei più bei alberghi d'America accerchiato dai classici grattacieli ultra moderni e da innumerevoli costruzioni storiche risalenti al periodo delle battaglie per l'indipendenza.
Abbiamo mangiato tutte le sere all'Hard Rock Cafè, il principale sponsor della competizione dove abbiamo preso delle ottime bistecche, e abbiamo fatto colazione tutte le mattine allo Starbucks Cafè, con degli enormi e buonissimi capuccini che ci servivano a rifornirci per tutta la giornata visto che a mezzogiorno non avevamo mai tempo per mangiare.

Ospitalità
Quello che ci ha resi più felici al momento del nostro arrivo in America è stato il modo in cui la famiglia Leiker, e alcuni membri del team Amerikick, ci hanno ospitato: appena siamo arrivati al nostro hotel abbiamo trovato Bob Leiker ad aspettarci all'entrata che ci ha accompagnati da Jarret e dal suo team che ci hanno accolti con un regalo per ognuno di noi 8 e ci hanno accompagnato a mangiare all'Hard Rock Cafè tutti insieme.
La cosa che ci ha colpiti di più, tuttavia, è stato vedere stampato il nostro stemma nel cartellone principale dell'evento.
Non ci aspettavamo di certo, prima di partire, di essere messi al pari dei team che da molti anni, in America, vengono acclamati e sponsorizzati.



La gara:
Come c'era da aspettarsi, alla gara erano presenti gli atleti professionisti del circuito NASKA.
I migliori atleti del NASKA World Tour, che sono bravi Kicker e bravi esecutori di forme Tradizionali, hanno sempre eccelso nelle forme Musicali ed Estreme dove oltre alle arti marziali è indispensabile avere padronanza di sofisticati Trick.
L'arbitraggio, come in tutte le competizioni a cui abbiamo assistito, ha avuto degli alti e bassi e anche qui le teste di serie tendono sempre a guadagnare ottimi punteggi anche se la forma non è stata eseguita nella loro migliore forma.
A parte alcuni casi particolari, questa tendenza non ha colpito tutte le nostre categorie e ci ha permesso di tornare dagli USA con ottimi risultati:

- Pamela Strazzer: 1° Posto nella categoria Forme Tradizionali a Mani Nude, 2° Posto nella categoria Forme Tradizionali con Armi.
Pamela è stata anche la vincitrice del Grand Champion dove si sfidavano i vincitori delle varie categorie di forme tradizionali.
Questo gli ha permesso di ottenere il premio in denaro di 500$ e di partecipare all'Overall Grand Champion che si è tenuto sul palco dell'Amerikick durante l'evento serale.

- Roberto Zanini: 2° Posto nella categoria di Kick Boxing 40-49 anni e 2° Posto nella categoria di Forme Tradizionali.
Roberto ha ottenuto un ulteriore 2° posto nella categoria Traditional Challenge dove si sfidavano sia uomini che donne di qualunque età nell'esecuzione di forme tradizionali giapponesi.

- Scandola Stefano e Steven rebonato: 2° posto nella categoria delle Forme a Squadre. In questa categoria anche gli altri atleti del nostro team e del team A.G.K.A.I. hanno vinto il 5° e 6° posto.

- Martina Berti: 2° Posto nella categoria Forme Tradizionali

- Federica Voltolina: 2° Posto nella categoria di Kick Boxing Point Sparring 16-17 anni.

- A completare il tutto una serie di 4° e 5° posti per tutti i nostri atleti che nel circuito NASKA sono ottime posizioni: Roberto Zanini, Pamela Strazzer, Massimo Rebonato, Mattia Cattin, Scandola Stefano, Steven Rebonato, Federica Voltolina e Martina Berti.



IllReality Trick Battles:
Quello che ci ha sorpresi di più negli ultimi mesi è stato sapere che all'Amerikick International avremmo assistito alla gara di trick chiamata appunto IllReality Trick Battles che è uno dei maggiori eventi di trick a livello mondiale.
La gara si compone sia di un contest, in cui si sfidano 2 a 2 tutti gli atleti iscritti, sia di una gara di capacità in cui tutti gli atleti devono cercare, attraverso un trick, di colpire un oggetto che si trovava a più di 3,5 metri di altezza.
A presiedere la gara era Vince Johnson, una leggenda in questo campo, che ha tenuto fede al suo nome riuscendo a coinvolgere, come mai prima d'ora tutto il pubblico dell'evento di Philadelphia.
Tra i giudici spiccavano nomi importanti tra i quali Matt Emig e Daniel Graham, che è stato anche il vincitore del Trick Battle all'evento serale.
A partire dai bambini fino ad arrivare agli adulti, i trick che venivano eseguiti erano veramente spettacolari e complessi da eseguire . Speriamo vivamente che anche qui in Italia si riesca un giorno ad avere atleti di questo calibro.



Conclusioni:
Semplicemente il miglior torneo al quale abbiamo partecipato.
Non abbiamo mai assistito, neanche ai mondiali, ad un evento di pari livello e organizzazione.
Per tutto questo dobbiamo ringraziare gli organizzatori, Bob Leiker e Mark Russo, che ci hanno ospitato e permesso di partecipare, ma dobbiamo ringraziare principalmente Jarret leiker che è stato il fautore di tutto questo e che ci ha dato una mano durante tutta l'organizzazione del viaggio e durante i giorni di permanenza in America.

Grazie di cuore a tutto il team Amerikick.

 

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Pubblicato il 08/08/2012 alle ore 18:20

MONDIALI WKA 2009 – HUELVA – Spagna


Introduzione:
Sono passati ormai alcuni mesi da quando l'Aiki Team è tornata dagli ultimi mondiali WKA che si sono svolti dal 27 Ottobre al 3 Novembre 2009 a Huelva in Spagna e, complici i numerevoli impegni e il nuovo aggiornamento del sito, non eravamo ancora riusciti a scrivere alcune parole sull'evento.
Con questo articolo abbiamo deciso di colmare questa lacuna raccontandovi brevemente com'è andata lo scorso Novembre.
Cercheremo innanzitutto di introdurvi la location dove la gara è stata organizzata e come si è svolta, nelle varie giornate, l'intera competizione.

Location:
Come'era prevedibile è stato quasi impossibile per la WKA trovare una location che potesse rivaleggiare con quella del 2008 (DisneyWorld in Florida), tuttavia il luogo scelto per ospitare i mondiali di quest'anno è stato comunque una piacevole sorpresa.
Eravamo a Punta Umbria zona balneare di Huelva a un ora di macchina da Sivilia in Spagna.
Huelva è una zona turistica estiva della Spagna e a Novembre, fuori stagione, sono solo eventi di questo calibro che riempiono le strade di persone.
L'intera competizione è stata ospitata all'interno del resort Barcelò Punta Umbria, un enorme complesso turistico con alberghi, piscine, spiagge e qulunque altra cosa possa esserci in un resort.
I quadrati di gara sono stati posizionati sulle due sale principali del centro convegni, una dedicata alle categorie delle forme e del kumite e l'altra per quelle della Kick Boxing e delle MMA.
La sala dedicata alla Kick Boxing era più grande di quella delle forme in quanto doveva ospitare anche i Ring per le specialità dei professionisti.
Anche se più piccola, la sala delle forme era comunque molto spaziosa ed aveva un enorme palco centrale in cui si svolgevano le categorie più spettacolari delle forme musicali.
In quest'ultima sala è stata organizzata la cerimonia di apertura dei mondiali in cui si sono esibiti, per il piacere del pubblico, Matt Emig e Nikki Stanley (due tra i migliori atleti al mondo di extreme form) in uno show molto spettacolare.

3 giorni di eliminatorie:

Il giorno seguente alla cerimonia di apertura sono cominciate le qualificazioni.
Per quanto riguarda le forme, come da regolamento WKA, gli atleti si esibivano su tatami di 8 mt x 8mt con 5 arbitri posizionati: 4 agli angoli del quadrato di gara e uno centrale.
Nei giorni di gara il nostro team non ha mai avuto un minuto di tregua in quanto ha gareggiato, in totale, in circa 20 specialità diverse.
Ogni 30 minuti si svolgeva una categoria e questo per tutto l'arco della giornata.
Si entrava nel centro congressi alla mattina alle 8:00 e si usciva alla sera alle 20:00.
E' comunque valsa la pena di fare tanta fatica e di rimanere sempre all'interno dello spazio dedicato alle competizioni perchè siamo riusciti ad andare in finale in 17 categorie diverse.

Il primo giorno di qualificazione è stato quello peggiore per il nostro team a causa di alcune decisioni arbitrali discutibili e di alcuni arbitri che sono apparsi per la prima volta al mondiale.
E' vero che l'esperienza viene col tempo (anche per i giudici di gara), ma questo tempo ci è costato la bellezza di quattro categorie.

I giorni seguenti, quando abbiamo partecipato alle nostre categorie di punta, siamo stati molto fortunati perchè ci hanno arbitrato dei giudici veterani con molta esperienza alle spalle e siamo riusciti ad ottenere parecchie vittorie.

Le qualificazioni ci hanno dato modo di conoscere i nostri avversari e di notare i loro punti deboli, tuttavia tra loro c'erano alcuni tra i migliori professionisti, alcuni più famosi di altri, che solitamente gareggiano nel circuito NASKA, in America, e che di punti deboli ne hanno davvero pochi.

Di seguito trovate una lista di alcuni tra i migliori atleti che abbiamo incontrato al mondiale:

Jarret Leiker - Traditional Form e Musical Form con e senza armi
Matt Emig - Extreme Form con e senza armi
Jean Dutelle - Traditional Form ed Extreme Form
Ryan Philips - Extreme FormCory Lutkus - Extreme Form e Musical Form con e senza Armi
Nikki Stanley - Extreme Form con e senza Armi
Nick Schneider - Extreme Form con e senza Armi
Amanda Chen - Traditional Form e Musical Form con e senza armi e Point Fighting
Sammy Smith - Musical Form con e senza Armi
Rudolph Jackson - Traditional Form e Musical Form con e senza Armi

Le finali:
Le finali sono state le più emozionanti degli ultimi anni grazie all'alto livello tecnico della competizione.
La gara è stata infatti la più difficile da conquistare e alcuni primi posti dell'anno scorso sono diventati rispettabilissimi secondi posti.
Questo tuttavia non ci ha scoraggiato e ci ha stimolato per cercare di dare il massimo in tutte le altre discipline, fortunatamente con molto successo.
La nostra miglior atleta è stata Martina Berti che ha portato a casa la bellezza di 4 medaglie d'oro tra forme a squadre e forme tradizionali.

Di seguito la lista delle medaglie vinte da ogni nostro atleta:  

Martina Berti

Oro in Traditional Team Form (squadra con Pamela Strazzer e Martina Bazzan dell'AGKAI di Montagnana)
Oro in Traditional Team Form Junior(squadra con Steven Rebonato)
Oro in Traditional Form (forme tradizionali a mani nude)
Oro in Traditional Weapons Form (con armi tradizionali)
Argento in HardStyle Form (forme a mani nude)  

Steven Rebonato

Oro in Traditional Team Form Junior(squadra con Martina Berti)
Oro in Traditional Form (forme tradizionali a mani nude)
Oro in Traditional Weapons Form (con armi tradizionali)
Argento in Musical Weapons Form (con armi leggere e musica di sottofondo)
Bronzo in Open Team Form (squadra con Stefano Scandola)
Bronzo in No Music Weapons Form (con armi leggere)  

Stefano Scandola

Oro in Traditional Team Form (squadra con Massimo Rebonato e Roberto Zanini dell'AGKAI di Montagnana)
Argento in Traditional Weapons Form (con armi tradizionali)
Argento in Musical Weapons Form (con armi leggere e musica di sottofondo)
Bronzo in No Music Weapons Form (con armi leggere)
Bronzo in Open Team Form (squadra con Steven Rebonato)  

Massimo Rebonato

Oro in Traditional Team Form (squadra con Stefano Scandola e Roberto Zanini dell'AGKAI di Montagnana)
Argento in Traditional Weapons Form (con armi tradizionali - Kama)  

Pamela Strazzer

Oro in Traditional Team Form (squadra con Martina Berti e Martina Bazzan dell'AGKAI di Montagnana)
Argento in Traditional Weapons Form (con armi tradizionali - Kama)
Argenti in Traditional Form (kata a mani nude)    

Differenze con gli anni scorsi:
Rispetto allo scorso anno molti atleti di spicco della WKA, soprattutto del team Canadese (come Scott Morrison, Robbie Lavoie, Cody Diesbourg, ecc), non sono stati presenti al Mondiale.
Il motivo di questa grave mancanza è stata la nascita della nuova Federazione WKC (World Karate Council) che è nata dalla fusione di alcuni team internazionali come, appunto, quello canadese.
Anche alcuni atleti di spicco, per le forme tradizionali e per il kumite, del team Brasiliano non erano presenti a questo Mondiale, ma il motivo della loro assenza non ci è stato rivelato.
Per fortuna la nascita di questa nuova organizzazione e la mancanza di alcuni atleti non hanno intaccato il livello generale della competizione perchè al loro posto sono entrati nuovi team e nuovi atleti che hanno dimostrato, nelle categorie delle forme, un livello tecnico superiore a quello degli anni scorsi.

Qualche piacevole sorpresa:
Quando siamo stati al mondiale abbiamo avuto l'occasione di constatare che molti degli atleti delle altre nazioni conoscevano perfettamente i nostri nomi e venivano a chiamarci per prepararci quando dovevamo partecipare alle nostre categorie.
Questa è stata una piacevole sorpresa in quanto significa che il nostro team è conosciuto anche all'estero.
Un altra cosa che ci ha reso felici è stato l'invito da parte di due esponenti del team americano a due importanti competizioni internazionali che si svolgono ogni anno in America, l'Amerikick Internationals e la BlueGrass National.
Queste due competizioni, per noi italiani, sono molto costose e il viaggio e la preparazione è difficile da sostenere, per questo gli organizzatori ci hanno promesso che le gare saranno completamente spesate per tutto il nostro team.
I migliori atleti della competizione sono stati filmati dall'azienda americana KickGen, che si occupa di filmare e commentare i migliori eventi di arti marziali americani e del mondo.
Tra questi atleti sono stati selezionati anche Steven Rebonato e Scandola Stefano di cui potete vedere i video sul canale youtube di KickGen: www.youtube.com/wwwkickgencom.

Conclusioni:
Sicuramente a livello organizzativo non è stato il miglior mondiale WKA di tutti i tempi, ma per quanto riguarda il livello degli atleti, che è stato il più alto in assoluto nelle categorie delle forme, e i successi ottenuti dall'Aiki Team, possiamo dire che anche quest'anno la competizione si è rivelata un enorme successo.
Per i video della competizione potete accedere al canale di youtube  www.youtube.com/wwwkickgencom oppure a questo www.youtube.com/scka83.

 

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